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L’osteopata è un medico? 5/5 (1)

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In molti si chiedono se l’osteopata è un medico, ma in pochi sanno dare una risposta a questa domanda. In realtà considerando la situazione attuale, possiamo dire che è in divenire! In questo approfondimento, verificheremo se oggi l’Osteopata può fregiarsi del titolo di dottore o se manca ancora qualche passaggio legislativo

L’osteopata è un medico, in Italia?

Per poter dare risposta a questa domanda ci siamo avvalsi dell’esperienza del Dott Carlo Pedrini responsabile del Centro di Osteopatia di Rho. Un Dottorato in Osteopatia (D.O.) all’Istituto Europeo di Medicina Osteopatica (IEMO), presso l’ospedale S. Martino di Genova; un Diploma universitario (ISEF Lombardia) e ad una laurea magistrale in Scienze Motorie presso la SUISM Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie di Torino; sono credenziali più che valide per fornire una risposta a questa domanda.

L’osteopata, una professione in evoluzione!

La risposta alla domanda che ci siamo fatti, se l’Osteopata sia o meno un medico, è attualmente NO. Dal punto della sanità e della legge italiana, allo stato attuale, la figura dell’Osteopata non è comparata a quella di un medico ma possiamo dire che è in via di definizione. In seguito alla legge Lorenzin n.3 dell’11 gennaio 2018, entrata in vigore il 15/02/2018 si è provveduto all’individuazione e istituzione delle professioni sanitarie dell’osteopata e del chiropratico. Nell’articolo n.7 della suddetta legge si evince che per queste due figure professionali si è avviato il processo di riconoscimento, applicando la procedura di cui all’art. 5, comma 2, della legge 43/2006.

La situazione attuale

Nel 2018 si è avviato l’iter legislativo per definire, citiamo l’art. 2 della Legge Lorenzin, “l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico, i criteri di valutazione dell’esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti”. Dopo 3 anni dall’approvazione della Legge Lorenzin, si è, quindi, definito il profilo professionale degli Osteopati ma l’istituzione delle due figure professionali non è ancora conclusa. In data 24 giugno 2021, il CdM ha istituito la professione sanitaria dell’osteopata, ratificando il recepimento dell’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, approvato in data 5 novembre 2020 e ratificato in data 23 novembre 2020. Anche l’Italia quindi si allinea ad altri Paesi in cui la figura dell’osteopata è già riconosciuta come professione sanitaria. Tra questi possiamo citare: Australia, Gran Bretagna, Portogallo, Francia e Svizzera.

Cosa manca per chiudere l’iter legislativo?

Per arrivare a chiudere il processo legislativo si deve provvedere a definire l’ordinamento didattico, la valutazione dei titoli pregressi e l’istituzione dell’albo negli Ordini TSRM e PSTRP”. Quello che ancora manca sono i decreti attuativi, che definiranno il percorso universitario di laurea in osteopatia, con le relative equipollenze, che permetteranno di continuare a esercitare a chi, come osteopata, si è formato prima del riconoscimento.

L’osteopata è un medico? Continua a leggere il nostro approfondimento e a capire cosa manca per terminare l’iter legislativo!

L’Osteopata oggi cosa può fare?

L’osteopata è un medico?

A differenza dell’America, dove è nata l’Osteopatia e dove chi la pratica è equiparato ad un medico, in Italia la situazione, ancora oggi, prevede che gli osteopati non possano fare diagnosi mediche, prescrivere medicinali, fare indagini diagnostiche e nemmeno rilasciare certificati. Tuttavia, visto che sono ben 10 milioni gli italiani che si affidano alle cure di un osteopata, spesso su indicazione dei medici curanti, alcuni di voi hanno ricevuto diagnosi e prescrizioni, perchè? A questo possiamo rispondere che, da una recente analisi, gli osteopati che lavorano come liberi professionisti rappresentano la maggioranza del campione (58,4%). Gli osteopati che lavorano come parte di un team con dei fisioterapisti (23,3%), i medici con specialità (21,6%) e altri osteopati (19,6%). Questo spiega perché alcuni osteopati possono rilasciare ricette e fare diagnosi, in quanto medici, ne hanno facoltà.

Si può diventare osteopata, anche dopo una laurea in medicina!

L’osteopata non è un medico, tuttavia è comune che faccia molte domande sulla sintomatologia e sullo stato di salute del paziente e questo,talvolta, può creare qualche dubbio nei pazienti. Tuttavia un medico generale potrebbe benissimo essere un osteopata. In questo caso ovviamente può rilasciare diagnosi e prescrivere medicinali. Allo stesso modo, può capitare che un osteopata esegua trattamenti fisioterapici; anche in questo caso è possibile, solo se ha compiuto e portato a termine un percorso formativo adeguato.

Attuale percorso formativo per diventare Osteopata!

Attualmente il percorso formativo degli osteopati prevede due possibilità:

Per chi proviene dal conseguimento di un diploma Quinquennale 

Che prevede una formazione specifica in ambito di:

  • Conoscenze di base (anatomia, patologia, fisiologia, biomeccanica, biochimica, biofisica, embriologia, istologia, neurologia e altre). 
  • Prevenzione, valutazione e trattamento osteopatico, per le problematiche in età pediatrica, adulta, dei disordini posturali, delle disfunzioni del sistema neuro-muscolo-scheletrico.
  • Obbligatorietà di attività costituite da tirocini, esercitazioni cliniche, stage e laboratori.
  • Elaborazione di un lavoro di tesi sperimentale o compilativa.

Per chi proviene da una laurea in discipline Sanitarie o per laureati in Scienze Motorie

In questo caso è previsto un corso, sempre della durata di 5/6 anni. C onsiderato che i medici hanno già acquisito le competenze delle materie di base, il corso è particolarmente specifico per:

  • Una preparazione specifica rivolta a prevenzione, valutazione e trattamento osteopatico delle problematiche in età pediatrica, adulta, dei disordini posturali, delle disfunzioni del sistema neuro-muscolo-scheletrico.
  • Elementi di: Otorinolaringoiatria, Gastroenterologia, Malattie dell’apparato visivo, Radiodiagnostica (apparato digerente, apparato uro-genitale, gabbia toracica).
  • Elementi di Radiodiagnostica (apparato digerente, apparato uro-genitale, gabbia toracica)

Conclusioni

Abbiamo visto, e speriamo chiarito, quale sia attualmente la risposta corretta alla domanda iniziale, l’osteopata è un medico? Come abbiamo visto la professione Medica dell’Osteopata è in via di definizione. Augurandoci che questo non comporti molti anni ancora per l’attuazione, restano aperte ancora molte domande come: quale sarà il percorso didattico universitario che verrà assegnato? Come sarà realmente valutato il pregresso dei professionisti esistenti? Questi aspetti, che sono in via di definizione,porteranno a chiusura l’iter, terminando di fatto la procedura che sta portando gli Osteopati a essere equiparati al titolo di Medico Osteopata, come già avviene in molti altri paesi del mondo.

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